Sterilizzazione

Sterilizzazione nel cane

E’ nostro dovere fare un po’ di chiarezza, poiché troppi sono i luoghi comuni che rendono la sterilizzazione un argomento controverso, causa di animate discussioni.

Prima di tutto: cos’è la sterilizzazione? E’ un intervento chirurgico che prevede l’asportazione delle gonadi: quindi nel maschio vengono tolti i testicoli e nella femmina le ovaie e, talvolta, l’utero.
Gli altri sistemi per evitare che l’animale si riproduca sono insoddisfacenti e, spesso, addirittura pericolosi.

E’ lecito chiedersi il motivo per il quale sia così importante sterilizzare il proprio amico a quattro zampe; le ragioni sono principalmente le seguenti:

- per salvaguardare la sua salute: la sterilizzazione, sopratutto se eseguita prima del primo calore, riduce notevolmente il rischio che le femmine in età adulta sviluppino tumori mammari, annulla la possibilità di insorgenza di neoplasie ovariche e uterine e di piometre.

- per garantirgli una migliore qualità della vita: le cagnoline durante il calore diventano irrequiete, inoltre non possono essere portate liberamente al parco in quanto presto verrebbero assalite da numerosi maschi e, anche una volta terminato il calore, i problemi potrebbero continuare con le stressanti gravidanze isteriche.

- per dare una chance agli ospiti dei rifugi di trovare una famiglia: basta visitare i rifugi per rendersi conto che ci sono già troppi cani e troppi pochi umani disposti ad ospitarli. Sarebbe davvero egoistico fare nascere altri animali i quali, ammesso che trovino una buona casa, condannerebbero gli animali dei rifugi a trascorrere il resto della loro vita in gabbia. Così come amiamo i nostri animali domestici, cerchiamo di pensare anche ai quattro zampe più sfortunati, quelli senza una famiglia.

- per semplificare l’esistenza a noi umani: è sicuramente il punto meno importante e determinante, ma non è piacevole avere una processione di cagnolini davanti alla porta di casa. Non è molto divertente dover fare lo slalom tra cani che ci seguono insistentemente quando portiamo la nostra cagnetta in calore a passeggiare; spesso si vedono proprietari di femmine nel panico, alle prese con numerosi spasimanti.
L’intervento non presenta rischi, se non quelli minimi legati all’anestesia e il post-operatorio, sopratutto in animali giovani e in buona salute.

Una delle dicerie più diffuse è che sia necessario far avere almeno una cucciolata alla propria femmina prima della sterilizzazione: è ovviamente una leggenda metropolitana, senza il minimo fondamento scientifico. Ricordiamoci che nel XXI° secolo abbiamo l’obbligo etico e morale di documentarci.
Altra rassicurazione: le femmine sterilizzate non cambiano carattere, si comportano proprio come quando non sono in estro, anche se intere. I maschi invece diventano meno girovaghi, più ubbidienti, meno aggressivi con i conspecifici, non lottano più e non spruzzano urina per marcare il territorio.

 

Sterilizzare un maschio aggressivo
Spesso viene consigliata la sterilizzazione di maschi ritenuti aggressivi. La percentuale che il cane cambi carattere dopo la sterilizzazione è pari al 50%. Prima di fare una scelta di questo tipo per problemi caratteriali è sempre meglio rivolgersi ad un buon comportamentalista, in modo che possa consigliare la cosa migliore. In caso di aggressività da paura o insicurezza infatti non è detto che l’aggressività del cane sparisca, al contrario potrebbe essere accentuata dalla sterilizzazione. Sicuramente è raro che un maschio sterilizzato scappi per seguire una femmina in calore, ma oltre a questo non è certa per ora una correlazione tra la sterilizzazione e l’aggressività.

 

I CONTRO della sterilizzazione
Nella sterilizzazione del cane in realtà “contro” non ce ne sono. Dopo la sterilizzazione si può incorrere solo in un aumento del peso, cosa che non si verifica sempre, giacché il metabolismo del cane tende a rallentare. Per regolarizzare il peso del cane basta somministrargli cibo light e portarlo a fare una corsetta in più.