Microchip

IMPORTANZA DEL MICROCHIP

A fronte di tutti gli smarrimenti/ritrovamenti a cui assistiamo quotidianamente, è nostro dovere informare i nostri cinquemila amici sull’importanza del microchip. Iniziamo con il dire che dal primo gennaio del 2005 il microchip per il riconoscimento dei cani (per i gatti non ancora) è diventato obbligatorio in tutta Italia: il vecchio tatuaggio è andato finalmente in pensione.

 

Il tatuaggio infatti, oltre ad essere una pratica dolorosa per l’animale, sbiadiva facilmente e in molti casi diventava assolutamente illeggibile.
In Emilia-Romagna a due mesi il cucciolo deve essere già chippato (30 giorni dalla nascita per iscriverlo e 30 giorni dall’iscrizione per mettere il microchip), la pratica consiste in un chip impiantato sottocute sul lato sinistro del collo, la fissazione avviene grazie ai tessuti della pelle, che imprigionano il chip impedendogli di spostarsi. Nello specifico il microchip ha una dimensione esterna di circa 11 millimetri di lunghezza e 2 millimetri di diametro ed è contenuto in un ago monouso.
Il microchip viene consegnato dall’anagrafe canina del comune, a seguito della registrazione del cane.
Ha un costo che varia dai 3 ai 7 euro.
Al proprietario di un cane senza chip viene comminata una multa.
Il chip dovrà essere impiantato unicamente da personale veterinario: ad ogni chip corrisponde un codice di registrazione all’anagrafe canina. In tutti i casi in cui viene ritenuto opportuno, il veterinario potrà grazie ad un lettore, leggere il numero di serie del microchip e rintracciare facilmente il proprietario.

 

In conclusione queste sono le funzioni del microchip:

- immediata identificazione del padrone o del detentore di un animale smarrito
- deterrente ai furti: un animale sempre identificabile non può essere rivenduto
- inibizione degli abbandoni, in quanto il cane porta per sempre in sé il nome del proprietario che, in caso di abbandono o incuria, andrebbe incontro a pesanti sanzioni.
Vi chiediamo di non chippare il vostro animale per evitare le sanzioni, ma come gesto di amore e grande responsabilità.